Ecco a voi la magia della DigitalRadio DAB+!

Inizia la nuova campagna di comunicazione della DigitalRadio che continuerà per 3 settimane nel mese di febbraio, per poi proseguire per tutto il 2017. Il cuore della strategia creativa 2017 è: “La radio è magia, la DigitalRadio è la magia nella tua auto”

La radio digitale parla “magicamente” all’80% degli italiani che ascolta la radio in auto e dice loro di scoprirla in DAB+ con tutti i suoi vantaggi come un suono perfetto, privo di interferenze, facile da usare, servizio di testi e immagini, e contenuti musicali nuovi solo in digitale.

Un terzo dei modelli del gruppo FCA circolanti sulle strade ha la DigitalRadio di serie, tutti i produttori di auto aumentano la dotazione di serie negli allestimenti di fascia media e alta dei propri modelli auto, viene inclusa oramai in quasi tutti i modelli in abbinamento al sistema di navigazione.

Come negli anni precedenti, la nuova campagna della DigitalRadio è programmata sulle emittenti radio commerciali nazionali e locali. Un’attività di marketing coordinata che coinvolge contemporaneamente 13 emittenti nazionali ed un ampio numero di locali con un’unica forte comunicazione pubblicitaria.

Con più di 1000 spot la campagna avrà una copertura di oltre 23 milioni di ascoltatori.

La pianificazione radiofonica sarà affiancata dalla comunicazione online, gli operatori hanno messo a disposizione degli utenti il sito dedicato: www.digitalradio.it.

Anche quest’anno la comunicazione è affidata a StudioMarani.

Per tutte le attività di comunicazione, è stata confermata anche per il 2017 l’agenzia StudioMarani, di Maurizio Marani e Anna Scardovelli – rispettivamente direttore creativo art e direttore creativo copy – che ha realizzato la strategia creativa e i soggetti radio e stampa, oltre alla supervisione di tutte le fasi della produzione.

La DigitalRadio è l’evoluzione naturale della Radio e oggi sempre più diffusa fino a oltre il 75% della popolazione.

Con circa 500.000 nuovi ricevitori home e portatili FM/DAB+ venduti nei maggiori punti vendita italiani, oltre a 5.000 km di autostrade dove si ascolta in DigitalRadio, il potenziamento della copertura indoor delle aree metropolitane del centro-nord Italia e lo sviluppo della copertura nel Sud, Sardegna e Sicilia: sono questi i numeri della Digital Radio oggi in Italia.

Sempre più ampia l’offerta delle case produttrici di auto, di serie su moltissimi modelli e offerta come optional da tutte le case auto.

Gli operatori di rete nazionali e privati  stanno promuovendo la radio digitale nel nostro Paese con un piano di sviluppo fino a oltre l’80% della popolazione entro il 2017.

Trasmettono in Digital Radio: m2o, R101, RDS, RTL 102.5, Radio Kiss Kiss,  Radio 24 il Sole 24 Ore,  Radio Capital, Radio Deejay, Radio Italia solo musica italiana, Radio Maria, Radio Padania, Radio Radicale, Radio Vaticana.

Agcom e Governo accelerano lo sviluppo del DAB+

Ieri si è svolto a Roma il convegno di AerantiCorallo “L’emittenza locale nella radio digitale: per uno sviluppo della nuova tecnologia che sia la naturale evoluzione della radiofonia analogica”. Il Presidente  Marco Rossignoli, nella relazione di apertura dei lavori, ha sottolineato che “ la radio deve concretamente pensare al digitale” aggiungendo che “ l’analogico proseguirà per lunghi anni ma ormai i tempi sono maturi per pensare al concreto avvio del processo di digitalizzazione della radio in Italia attraverso il DAB+ anche per allinearsi a quanto avviene negli altri paesi europei.

L’AerantiCorallo ha, poi, chiesto all’Agcom di procedere al più presto alla pianificazione di tutti i bacini ed in particolare di quelli nelle aree più popolose. Al Ministero ha, invece, inviato un messaggio chiaro perché apra immediatamente un tavolo di confronto con la Difesa per l’utilizzo del canale 13.

Al convegno è intervenuto il Presidente dell’Agcom Cardani che ha ribadito l’impegno dell’Autorità per concludere la pianificazione ed ha rinnovato la proposta, già annunciata a settembre, di un intervento legislativo che obblighi la commercializzazione di ricevitori radiofonici, per uso domestico o mobile, con entrambe le tecnologie ( DAB+ e Analogico FM). Cardani ha concluso il suo intervento affermando che il DAB+ “ è una tecnologia molto promettente e dove è stato implementato ha mantenuto le promesse”

Interessante il contributo del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Giacomelli. Ha esordito accettando l’invito di AerantiCorallo per promuovere un tavolo immediato di confronto con la Difesa per il Canale 13. Ha successivamente aggiunto: “Occorre una risposta complessiva per il DAB+. Con la riorganizzazione delle frequenze della banda televisiva si aprono opportunità per una pianificazione organica del settore dando così al DAB+ la sua corretta centralità. Il servizio pubblico deve essere chiamato a rivedere l’uso delle risorse di frequenza. Le frequenze della banda VHF debbono essere destinate al primo mux televisivo Rai e al DAB+.”