DAB+, cresce l’offerta di contenuti locali in Umbria

In Umbria è operativo un nuovo mux DAB+ di emittenti radiofoniche locali.

Radiofonia locale digitale Umbria, amministratore unico Elena Porta, è stato attivato da alcune emittenti del sistema associativo Aeranti-Corallo e trasmette sulle frequenze del blocco 10C: Max Radio Classic; Radio Blu; Radio Galileo; Radio Studio Delta e Simply Radio.

Il nuovo impianto si trova in località Colle della Trinità (PG).

Radiofonia locale digitale Umbria si aggiunge agli altri mux, attivati da radio locali appartenenti all’associazione Aeranti-Corallo, e già operativi in Toscana (province di Firenze, Pistoia, Prato, Arezzo e Siena), Piemonte occidentale (province di Torino e Cuneo), Trentino Alto Adige e Campania (province di Napoli e Caserta).

Ora in Umbria, regione pianificata da Agcom con Delibera n.602 del 2014, sono attivi 3 mux locali: CRDAB, Umbria DAB e Radiofonia locale digitale Umbria.
Esprimendo soddisfazione per l’attivazione dei nuovi servizi, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: “Il nuovo mux realizzato in Umbria conferma l’impegno dell’emittenza radiofonica locale a investire nella radiofonia digitale, per essere protagonista nei nuovi scenari tecnologici. Occorre ora – ha aggiunto Rossignoli – che l’emittenza locale possa essere messa nelle condizioni di operare in tutta Italia. Infatti, al momento, a causa della scarsità delle frequenze in molte zone, le radio locali non hanno ancora la possibilità di trasmettere in DAB+. E’ assolutamente necessario – ha concluso Rossignoli – che il Ministero dello Sviluppo economico autorizzi fin da subito l’attivazione di impianti sperimentali in attesa del riassetto delle frequenze che sarà attuato nel giugno 2022”.

Volkswagen, ora il DAB+ è di serie su tutta la gamma

In anticipo sul termine del 1 Gennaio 2020 previsto dalla Legge n.205 del 2017, Volkswagen Italia aggiorna tutta la sua gamma offrendo di serie la radio digitale DAB+ su tutti i modelli, a cominciare dalla sua city car Up!.
L’aggiornamento dei sistemi d’infotainment dei modelli Volkswagen non comporta l’aumento dei listini ed offre un significativo vantaggio ai clienti.
Con l’aggiunta del sistema di ricezione dei segnali della radio digitale terrestre (DAB+), in auto si ricevono gratuitamente 48 programmi nazionali, 20 programmi sono in simulcast FM/DAB+, 28 ricevibili solo con un’autoradio DAB+.

Ecco i programmi nazionali ricevibili con una radio/autoradio DAB+:
in simulcast FM/DAB+: Radio Italia Solo Musica Italiana, RTL 102.5, Radio Vaticana, Radio KissKiss, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Freccia, Radio DeeJay, Radiom2o, R101, Radio 24-Il Sole 24 Ore, Radio Capital, Radio Maria, Radio Radicale, RDS, Radio1, Radio2, Radio3 , Rai Isoradio, Rai Radio Parlamento;
solo in DAB+: Deejay 30 Songs, Capital Funky, RDS Relax, Radio Maria Albania, m2o Dance, Kc1 Test, Kc2 Test, Kc3 Test, Radio 105DAB, Radio24 Il Sole 24 Ore+, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Classica, Rai Radio Techetè, Rai Radio Kids, Rai Radio 1 Sport, Rai Radio Live, Rai Radio 2 Indie, Radio Padania, ZetaDAB, RTL Romeo&Juliet, RadioItalia Rap, RTL Best, RTL NewsViaRadio, RTL Bro&Sis, RTLrewind, RTLGroove, RTLRadiodoc, Subasio XL.

Nelle aree pianificate da Agcom,oltre ai nazionali si possono ricevere circa 250 emittenti locali che si sono costituiti in diverse società consortili.
Gli operatori nazionali servono attualmente più dell’80% della popolazione con ulteriori progetti di estensione delle proprie reti di diffusione.

Oltre a coprire aree non ancora servite, gli operatori hanno in progetto attivazioni di impianti a potenziamento del segnale indoor. Da gennaio 2020, saranno in vendita solo ricevitori portatili e home atti a ricevere i programmi DAB+, in aggiunta all’FM.

Buon ascolto!

 

DAB+ in crescita continua dal 2017

La DigitalRadio prosegue la sua espansione guadagnando terreno ad ogni rilevazione (ricerca annuale su “Il sistema DAB+ in Italia” condotta da GFK Italia e commissionata da DAB Italia).

Sale la fiducia e la soddisfazione degli automobilisti e dei consumatori grazie alla qualità del suono e all’assenza di interferenze.

Altrettanto rilevante, la quota di autovetture nuove che sono dotate  del ricevitore DAB+ di serie .

Da gennaio a dicembre 2018, il possesso dichiarato di devices DAB+ è aumentato di 1,1 mio, un successo che dimostra l’interesse verso il medium radiofonico strumento indispensabile nella nostra vita quotidiana.

Le case auto si stanno preparando agli obblighi di legge che prevedono la DigitalRadio su tutti i modelli.

Una normativa italiana che sta trovando apprezzamento in altri paesi europei, la Francia ha di recente previsto un obbligo simile e altrettanto sta valutando la Germania.

Sahaga, la Pop Family ha radio DAB+ per tutti i gusti

Sahaga, produttore leader di radio digitali DAB+ in Norvegia, ha realizzato diversi modelli di radio digitali DAB+ per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

La sua Pop Family offre radio digitali DAB+ adatte ad ogni stanza della casa…

persino per la doccia!

PopShower

Ma anche per l’ufficio:

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per il tempo libero:

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per il lavoro in cantiere:

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per adattare l’autoradio analogica alla ricezione dei segnali digitali DAB+:

PopYourCar

oppure per adattare il tuo HIFI anche alla ricezione dei programmi in digitale DAB+:

PopYourHIFI

I suoi prodotti sono distribuiti da EET Europarts, il più grande distributore europeo di prodotti tecnologici.

Trovi tutta la Pop Family sul sito di Sahaga

On air la nuova campagna di comunicazione della DigitalRadio DAB+

E’ on-air la nuova campagna di comunicazione della DigitalRadio DAB+ per il 2019.

Oggi sulla tua auto nuova puoi avere una qualità audio migliore, nuovi canali, tanti contenuti, più programmi gratuitamente e con un uso semplice ed intuitivo.

La DigitalRadio DAB+ cambia il tuo modo di ascoltare la radio anche in casa.

Dal 2019 in tutte le auto nuove.

La radio è magia, vivi la magia della DigitalRadio DAB+ in casa e nella tua autoDIBIDI DOBIDI DAB!

Presto in Europa tutte le auto nuove avranno la radio digitale DAB+

Il Codice Europeo delle comunicazioni elettroniche – EECC – è entrato in vigore il 20 dicembre 2018. Gli Stati membri dell’UE entro due anni devono recepire il codice nella propria legislazione nazionale.

Il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche afferma che “qualsiasi radioricevitore integrato in un nuovo veicolo disponibile per la vendita o il noleggio nell’UE sarà tenuto a includere un sistema in grado di ricevere e riprodurre servizi radio forniti tramite radiodiffusione digitale terrestre (DAB+)”.

L’Italia è il primo paese ad aver applicato in anticipo la direttiva europea introducendo l’obbligo (Legge di Bilancio 2018) per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+ dal 1 giugno 2019. Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.

Nel Regno Unito, il 91% delle nuove auto ha già il DAB+ standard, il che significa che il mercato inglese è già prossimo al naturale raggiungimento dei requisiti EECC.

La Francia, il 19 dicembre 2018, ha dichiarato ufficialmente superato il 20% di copertura del servizio DAB+ sulla popolazione nazionale (21,3%), requisito necessario per l’applicazione dell’obbligo del sistema di ricezione della radio digitale DAB+ su tutti i ricevitori entro fine 2019.

La scorsa settimana al Salon de la Radio a Parigi, il Presidente del Gruppo di lavoro Migrazione Digitale DAB+ (DigiMig) dell’ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) della Svizzera ha dichiarato che durante il 20esimo SwissRadio Day che si svolgerà a Zurigo il prossimo 29 agosto verrà annunciata la data dello switch – off dalla radio analogica alla radio digitale DAB+ per tutta la Svizzera.

Il nuovo Codice è stato presentato ufficialmente al Motor Show di Bruxelles svoltosi a gennaio per sensibilizzare il settore dell’automotive sulle nuove norme dell’UE che richiedono autoradio in grado di ricevere la radio digitale terrestre su tutte le auto nuove .

Al Salone di Bruxelles, il Presidente di WorldDAB, Patrick Hannon, ha commentato:

“Entro due anni, tutte le nuove autoradio nell’UE saranno in grado di ricevere la radio digitale terrestre. Questo requisito si applica sia in paesi con mercati consolidati, come Germania, Italia, Belgio e Paesi Bassi sia quelli in fase di sviluppo, come Polonia, Svezia e Repubblica Ceca. Gli automobilisti di tutta Europa saranno in grado di usufruire dei benefici della radio digitale terrestre: maggiore scelta, audio più chiaro e servizi dati potenziati. Nei casi di emergenza, quando le reti mobili hanno maggiori probabilità di sovraccarico, gli automobilisti saranno comunque in grado di ricevere informazioni affidabili sulla sicurezza”

“Siamo molto lieti e orgogliosi di aver partecipato attivamente a questa campagna”, ha affermato Noel Curran, direttore generale dell’EBU. “Avere tutte le radio adatte alla ricezione della radio digitale terrestre apre nuove opportunità per le emittenti di sviluppare servizi sempre più innovativi affinché il pubblico possa godere di un’offerta arricchita e di una qualità d’ascolto soprattutto in movimento “.

“E’ un passaggio positivo per l’industria automobilistica che guiderà l’evoluzione della radiodiffusione, la radio è il medium di gran lunga  più utilizzato in auto. Apprezziamo i vantaggi al cliente offerti dalla radio digitale”, ha dichiarato Martin Koch, Responsabile dello sviluppo multimediale presso Audi AG. “Per anni, Audi ha offerto la radio digitale in tutti i modelli e stiamo lavorando per migliorare la fruibilità dei contenuti radiofonici. Negli ultimi modelli Audi con MMI Touch abbiamo introdotto l’Hybrid Radio per offrire una ricezione continua dei programmi anche oltre la loro area di copertura, attraverso i canali disponibili FM/DAB+/online.
Questa funzione consente di commutare in maniera veloce e precisa dalla radio in FM a quella digitale per avere sempre il massimo livello di ricezione possibile.
 Per noi, DAB + e Hybrid Radio sono la soluzione perfetta per la migliore esperienza d’ascolto della radio ovunque tu vada. ”

Il 13 Febbraio è il World Radio Day

Mercoledì 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio.

Gli operatori nazionali, pubblici e privati, che sviluppano il servizio della radio digitale terrestre DAB+ su tutto il territorio celebrano il World Radio Day 2019.

La data è stata istituita dall’Unesco nel 2011,  a ricordo del giorno in cui, nel 1946, è stata fondata la Radio delle Nazioni Unite.

L’UNESCO invita tutte le radio e le organizzazioni ad unirsi e celebrare il World Radio Day 2019, un’opportunità per rafforzare la diversità, la pace ed il dialogo.

La Radio riunisce persone e comunità di ogni provenienza per favorire un dialogo positivo per il cambiamento.

La Radio raggiunge il più vasto pubblico ed è riconosciuto come un potente strumento di comunicazione a basso costo.

La Radio è particolarmente adatta per raggiungere comunità remote e vulnerabili.

La Radio ha un ruolo forte e specifico nella comunicazione di emergenza e nel soccorso in caso di calamità.

La Giornata Mondiale della Radio 2019 celebra il potere della Radio nel promuovere il “Dialogo, Tolleranza e Pace” .

 

Rai Radio accelera sulla copertura Dab+

Sono 8 gli impianti DAB+ accesi da Rai a fine dell’anno scorso, che sommati a quelli già operativi hanno portato a 33 il totale dei ripetitori Rai per la radio digitale. Con i nuovi 8 impianti, la copertura totale nazionale è arrivata al 49%.

“Queste attivazioni  – spiega Roberto Sergio, direttore Rai Radio – sono un’ulteriore dimostrazione di quanto Rai stia accelerando sulla diffusione della radio digitale. Da mesi ormai spingiamo su più fronti: quello dei contenuti, quello della distribuzione e quello del contesto. Come si ricorderà, lo scorso novembre Rai ha organizzato una giornata di convegno-evento sul tema stimolando istituzioni, operatori, costruttori di auto. L’anticipo sull’obbligatorietà delle radio DAB+ è stato il primo segno tangibile di quel nostro sforzo congiunto, insieme al forte interesse delle case automobilistiche a inserire le radio digitali quanto prima a bordo. Oggi diamo un ulteriore contributo in tale direzione, garantendo, oltre ai contenuti, una maggior copertura del territorio”.

I nuovi 8 impianti consentono di migliorare la ricezione tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia e sono localizzati a: Andrate (To), Asti, Biella San Paolo, Borgo San Dalmazzo (Cn), Bra (Cn), Brescia Vedetta, Bric dell’Olio (Al), Campo dei Fiori (Va).

Gli impianti si aggiungono così ai 25 già esistenti: Bologna Colle Barbiano, Capo d’Orlando (Me), Capo Milazzo (Me), Milano, Palermo Monte Pellegrino, Pordenone Castaldia, Torino Eremo, Venezia Campalto, Aosta Gerdaz, Monte Faito (Na), Monte Venda (Pd), Paganella (Tn), Punta Badde Urbara (Or), Roma Monte Mario, Cima Penegal (Tn), Ravina di Trento, Rovereto (tn), Saint Vincent (Ao), Agugliana (Vi), Bassa Val Lagarina (Tn), Como Monte Tre Croci, Spiazzi di Monte Baldo (Vr), Col de Courtil (Ao), Anacapri (Na), Capri Castello (Na).

Ulteriori 28 impianti sono pronti per l’attivazione ed è stato avviato l’iter autorizzativo ministeriale. Con questi ulteriori ripetitori, la cui accensione è prevista per il primo semestre 2019, la copertura nazionale arriverà al 57% e sarà garantita su tutta la cosiddetta T autostradale, compresa la tratta da Milano a Salerno. Subito a seguire si lavorerà sulla dorsale Adriatica e sulle Isole, per coprire quanto più uniformemente la popolazione italiana.

La piattaforma digitale Rai Radio è oggi interamente fruibile su tutti i device digitali: web, app, ddt, sat e dab+. L’offerta conta i canali generalisti e di servizio: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Isoradio, Gr Parlamento. E inoltre i canali digitali specializzati: Rai Radio 1 Sport, Rai Radio 2 Indie, Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana.

Comunicato Ufficio Stampa Rai

Obbligo di vendita radio digitali, anche in Francia inizia il conto alla rovescia

Oggi in Francia il CSA, Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, annuncia che il servizio della radio digitale terrestre DAB+ supera il 20% della popolazione (21,3%).

Pertanto, dopo l’Italia, la Francia è il secondo paese europeo che anticipa la direttiva del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche relativa all’obbligo di vendita di autoradio digitali DAB+ su tutti i nuovi modelli auto.

Con 71 programmi Sirti, che dal 1971 riunisce 169 emittenti locali, serve le aree metropolitane di Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi e Strasburgo.

Anche i maggiori gruppi radiofonici nazionali hanno manifestato interesse a trasmettere in digitale i propri programmi.

Il superamento della soglia di copertura del 20% della popolazione francese segna il punto di partenza per l’obbligo legislativo di commercializzare dispositivi dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). 

La graduale modernizzazione del parco ricevitori sarà effettuata in tre fasi:

  • entro 3 mesi per gli apparecchi radio in grado di visualizzare contenuti multimediali;
  • entro 12 mesi per i ricevitori radio (tranne le autoradio);
  • entro 18 mesi per le autoradio.

Anno 2018, DAB a gogò!

L’anno che sta per finire – il 2018 – è un anno significativo per lo sviluppo della radio digitale DAB+  a livello internazionale, ma soprattutto a casa nostra.

L’estensione della copertura DAB+ è uno dei fattori chiave del processo di sviluppo della radio digitale. Gli operatori nazionali privati si sono impegnati  notevolmente nell’estensione delle proprie reti su tutto il territorio nazionale.

Vi proponiamo l’elenco delle attivazioni nel 2018:

DAB ITALIA:

  • Valle D’Aosta, è attivato un impianto a Saint-Vincent per migliorare il servizio tra Fenis e Arnad
  • Liguria, un nuovo impianto migliora il servizio lungo il tratto autostradale A7 tra la città di Genova e Roncoscrivia
  • Emilia Romagna, due nuovi impianti, a Bertinoro a servizio della provincia di Forlì – Cesena, a Bagno di Romagna per la copertura di una parte del tratto appenninico della E45
  • Toscana, due sono i nuovi impianti uno a potenziamento del servizio sulla città di Grosseto, l’altro a copertura del tratto autostradale A15 tra Aulla ed il Valico della Cisa
  • Marche, sono stati attivati tre impianti nuovi, a Pesaro per potenziare la ricezione indoor e per coprire il tratto autostradale fino ad Ancona, a Senigallia ed Ascoli Piceno
  • Calabria, attivati due impianti per servire la costa tra Lamezia Terme e Scilla e la zona tra Castrovillari e Cosenza
  • Sicilia è attivo un nuovo impianto a Carini per servire la costa siciliana tra Palermo e San Vito Lo Capo
  • Gli ultimi due impianti attivati da poco sono, il primo, a servizio della tratta A2 tra Varcovalle (Basilicata) e Sala Consilina, il secondo in Puglia a servizio di Monopoli (Bari)
  • Abruzzo, due sono gli impianti nuovi a servizio dell’autostrada Roma-Pescara

EURODAB ITALIA:

  • Lombardia, nuovo impianto in provincia di Lecco,  area servita: Lecco città e dintorni e il tratto di lago verso Mandello
  • Friuli, nuova attivazione nel capoluogo, Udine, a servizio della pianura friulana, da Udine al confine con il Veneto
  • Sicilia, sono tre i nuovi impianti, uno a servizio del tratto a nord di Palermo, da Isola delle Femmine/Capaci fino a Cinisi; il secondo a servizio del tratto autostradale A19 da Termini Imerese a Enna città e l’ultimo in provincia di Messina, a servizio della costa nord, da Messina a Capo D’Orlando
  • Campania, sono due gli impianti di ultima attivazione entrambi in provincia di Salerno a servizio dei tratti autostradali A3 da Montesano a Lagonegro e  da Polla a Montesano;
  • Basilicata, il nuovo impianto a servizio della città di Potenza, provincia  e tratto autostradale
  • Veneto, a servizio del tratto autostradale A22 da Verona Nord a Rovereto

Buon ascolto!