EBU Brussel office: una giornata di “Talk on Digital Radio”

La scorsa settimana EBU ha dedicato un’interessante giornata a “Talk on Digital Radio”. Nel contesto del convegno aperto al pubblico sono emersi alcuni concetti fondamentali: primo fra tutti  la radio rimane la fonte di informazione più diretta, indipendente ed affidabile per la popolazione in ogni ora del giorno e per questo motivo deve rimanere free-to-air.

E’ un medium importante nel cammino della comunicazione verso la digitalizzazione e non può essere esclusa dal Digital Single Market dell’Unione europea.  Un crescente bisogno di  informazioni disponibili in mobilità non può essere condizionato da onerosi abbonamenti.

Graham Dixon, Head of EBU Radio, che ha anche partecipato a settembre al convegno di Agcom sulla situazione della DigitalRadio  DAB+ in Italia, ha ribadito che la realizzazione di nuovi programmi in FM è impossibile; al contrario lo standard DAB+ (Digital Audio Broadcasting) permette di moltiplicare l’offerta di programmi nuovi ed a carattere tematico nel medesimo multiplex. Un esempio è la new entry R101 Urban Night di Mediaset dedicata ai suoni e musica metropolitana e notturna.

I paesi dell’EU devono sostenere e garantire a livello legislativo rendendo obbligatoria la commercializzazione di apparati analogici e digitali, sia home sia in-car.

In Italia la copertura del servizio DAB+ su nuove aree metropolitane non si arresta, soprattutto nelle regioni del sud Italia e si prevede che a fine 2016 il 75% della popolazione potrà ascoltare la radio digitale DAB+.

1 commento
  1. fervin
    fervin dice:

    Sarebbe anche ora dopo 20 anni….in più può essere utile x informazioni di massa o pericolo imminente, senza contare che a livello audio è superba.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *