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Volkswagen, ora il DAB+ è di serie su tutta la gamma

In anticipo sul termine del 1 Gennaio 2020 previsto dalla Legge n.205 del 2017, Volkswagen Italia aggiorna tutta la sua gamma offrendo di serie la radio digitale DAB+ su tutti i modelli, a cominciare dalla sua city car Up!.
L’aggiornamento dei sistemi d’infotainment dei modelli Volkswagen non comporta l’aumento dei listini ed offre un significativo vantaggio ai clienti.
Con l’aggiunta del sistema di ricezione dei segnali della radio digitale terrestre (DAB+), in auto si ricevono gratuitamente 48 programmi nazionali, 20 programmi sono in simulcast FM/DAB+, 28 ricevibili solo con un’autoradio DAB+.

Ecco i programmi nazionali ricevibili con una radio/autoradio DAB+:
in simulcast FM/DAB+: Radio Italia Solo Musica Italiana, RTL 102.5, Radio Vaticana, Radio KissKiss, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Freccia, Radio DeeJay, Radiom2o, R101, Radio 24-Il Sole 24 Ore, Radio Capital, Radio Maria, Radio Radicale, RDS, Radio1, Radio2, Radio3 , Rai Isoradio, Rai Radio Parlamento;
solo in DAB+: Deejay 30 Songs, Capital Funky, RDS Relax, Radio Maria Albania, m2o Dance, Kc1 Test, Kc2 Test, Kc3 Test, Radio 105DAB, Radio24 Il Sole 24 Ore+, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Classica, Rai Radio Techetè, Rai Radio Kids, Rai Radio 1 Sport, Rai Radio Live, Rai Radio 2 Indie, Radio Padania, ZetaDAB, RTL Romeo&Juliet, RadioItalia Rap, RTL Best, RTL NewsViaRadio, RTL Bro&Sis, RTLrewind, RTLGroove, RTLRadiodoc, Subasio XL.

Nelle aree pianificate da Agcom,oltre ai nazionali si possono ricevere circa 250 emittenti locali che si sono costituiti in diverse società consortili.
Gli operatori nazionali servono attualmente più dell’80% della popolazione con ulteriori progetti di estensione delle proprie reti di diffusione.

Oltre a coprire aree non ancora servite, gli operatori hanno in progetto attivazioni di impianti a potenziamento del segnale indoor. Da gennaio 2020, saranno in vendita solo ricevitori portatili e home atti a ricevere i programmi DAB+, in aggiunta all’FM.

Buon ascolto!

 

DAB+ in crescita continua dal 2017

La DigitalRadio prosegue la sua espansione guadagnando terreno ad ogni rilevazione (ricerca annuale su “Il sistema DAB+ in Italia” condotta da GFK Italia e commissionata da DAB Italia).

Sale la fiducia e la soddisfazione degli automobilisti e dei consumatori grazie alla qualità del suono e all’assenza di interferenze.

Altrettanto rilevante, la quota di autovetture nuove che sono dotate  del ricevitore DAB+ di serie .

Da gennaio a dicembre 2018, il possesso dichiarato di devices DAB+ è aumentato di 1,1 mio, un successo che dimostra l’interesse verso il medium radiofonico strumento indispensabile nella nostra vita quotidiana.

Le case auto si stanno preparando agli obblighi di legge che prevedono la DigitalRadio su tutti i modelli.

Una normativa italiana che sta trovando apprezzamento in altri paesi europei, la Francia ha di recente previsto un obbligo simile e altrettanto sta valutando la Germania.

Rai Radio accelera sulla copertura Dab+

Sono 8 gli impianti DAB+ accesi da Rai a fine dell’anno scorso, che sommati a quelli già operativi hanno portato a 33 il totale dei ripetitori Rai per la radio digitale. Con i nuovi 8 impianti, la copertura totale nazionale è arrivata al 49%.

“Queste attivazioni  – spiega Roberto Sergio, direttore Rai Radio – sono un’ulteriore dimostrazione di quanto Rai stia accelerando sulla diffusione della radio digitale. Da mesi ormai spingiamo su più fronti: quello dei contenuti, quello della distribuzione e quello del contesto. Come si ricorderà, lo scorso novembre Rai ha organizzato una giornata di convegno-evento sul tema stimolando istituzioni, operatori, costruttori di auto. L’anticipo sull’obbligatorietà delle radio DAB+ è stato il primo segno tangibile di quel nostro sforzo congiunto, insieme al forte interesse delle case automobilistiche a inserire le radio digitali quanto prima a bordo. Oggi diamo un ulteriore contributo in tale direzione, garantendo, oltre ai contenuti, una maggior copertura del territorio”.

I nuovi 8 impianti consentono di migliorare la ricezione tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia e sono localizzati a: Andrate (To), Asti, Biella San Paolo, Borgo San Dalmazzo (Cn), Bra (Cn), Brescia Vedetta, Bric dell’Olio (Al), Campo dei Fiori (Va).

Gli impianti si aggiungono così ai 25 già esistenti: Bologna Colle Barbiano, Capo d’Orlando (Me), Capo Milazzo (Me), Milano, Palermo Monte Pellegrino, Pordenone Castaldia, Torino Eremo, Venezia Campalto, Aosta Gerdaz, Monte Faito (Na), Monte Venda (Pd), Paganella (Tn), Punta Badde Urbara (Or), Roma Monte Mario, Cima Penegal (Tn), Ravina di Trento, Rovereto (tn), Saint Vincent (Ao), Agugliana (Vi), Bassa Val Lagarina (Tn), Como Monte Tre Croci, Spiazzi di Monte Baldo (Vr), Col de Courtil (Ao), Anacapri (Na), Capri Castello (Na).

Ulteriori 28 impianti sono pronti per l’attivazione ed è stato avviato l’iter autorizzativo ministeriale. Con questi ulteriori ripetitori, la cui accensione è prevista per il primo semestre 2019, la copertura nazionale arriverà al 57% e sarà garantita su tutta la cosiddetta T autostradale, compresa la tratta da Milano a Salerno. Subito a seguire si lavorerà sulla dorsale Adriatica e sulle Isole, per coprire quanto più uniformemente la popolazione italiana.

La piattaforma digitale Rai Radio è oggi interamente fruibile su tutti i device digitali: web, app, ddt, sat e dab+. L’offerta conta i canali generalisti e di servizio: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Isoradio, Gr Parlamento. E inoltre i canali digitali specializzati: Rai Radio 1 Sport, Rai Radio 2 Indie, Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana.

Comunicato Ufficio Stampa Rai

Obbligo di vendita radio digitali, anche in Francia inizia il conto alla rovescia

Oggi in Francia il CSA, Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, annuncia che il servizio della radio digitale terrestre DAB+ supera il 20% della popolazione (21,3%).

Pertanto, dopo l’Italia, la Francia è il secondo paese europeo che anticipa la direttiva del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche relativa all’obbligo di vendita di autoradio digitali DAB+ su tutti i nuovi modelli auto.

Con 71 programmi Sirti, che dal 1971 riunisce 169 emittenti locali, serve le aree metropolitane di Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi e Strasburgo.

Anche i maggiori gruppi radiofonici nazionali hanno manifestato interesse a trasmettere in digitale i propri programmi.

Il superamento della soglia di copertura del 20% della popolazione francese segna il punto di partenza per l’obbligo legislativo di commercializzare dispositivi dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). 

La graduale modernizzazione del parco ricevitori sarà effettuata in tre fasi:

  • entro 3 mesi per gli apparecchi radio in grado di visualizzare contenuti multimediali;
  • entro 12 mesi per i ricevitori radio (tranne le autoradio);
  • entro 18 mesi per le autoradio.

Radio Digitale, il Parlamento Europeo sostiene la dotazione del DAB+ in auto.

Ieri in sessione plenaria, il Parlamento europeo ha formalmente approvato  il nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. La presente Direttiva richiede che tutte le nuove autoradio nell’UE siano in grado di ricevere la radio digitale terrestre (DAB+). Questo requisito è in aggiunta a qualsiasi funzionalità FM o AM.

Il nuovo Codice Europeo facilita la transizione verso la radio digitale.

Il nuovo Codice Europeo garantirà a tutti i conducenti di auto, ovunque nell’UE l’abbiano acquistata,  l’accesso ai vantaggi che la radio digitale terrestre DAB+ offre:

  • una ricezione  stabile  con ottima qualità audio,
  • senza costi aggiuntivi,  senza abbonamento, 
  • un servizio libero, universalmente disponibile e non suscettibile di sovraccarico di dati,
  • maggiore scelta di programmi e servizi dati che verranno forniti a milioni di conducenti in tutta l’Unione europea.

I prossimi passaggi del procedimento legislativo della Direttiva saranno:  approvazione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea all’inizio del 2019. A  quel punto la Direttiva entrerà in vigore, dopo di che queste norme dovranno essere recepite entro due anni dalle legislazioni nazionali di ogni paese membro dell’Unione Europea.

In Italia è già  stata introdotta la legge che impone dal 1 giugno 2019  l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio ) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+. Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.

La Francia ha, già anni fa, approvato una legge che impone il medesimo obbligo quando la copertura dei servizi DAB + supereranno il 20% della popolazione nazionale. Nel contesto dell’ultima Assemblea generale del WorldDAB, appena conclusasi a Berlino, il CSA (Consiglio Superiore dell’Audiovisivo) ha dichiarato che molto probabilmente avverrà entro la fine del 2018.

Il testo completo è disponibile.

DigitalRadio DAB+, il suono perfetto si fa sentire

DigitalRadio DAB+, cresce la conoscenza della radio digitale,  aumenta la diffusione dei ricevitori.

Il totale dei ricevitori in uso in Italia sale a 3,7 milioni con un incremento rispetto alla precedente rilevazione del 13%, in aumento anche la conoscenza di questa tecnologia nota a oltre 10 milioni di italiani adulti (+14).

 Interessanti anche le motivazioni di acquisto dichiarate dagli intervistati. Il 33%, infatti, afferma di averla a disposizione sul proprio autoveicolo nuovo, il 36% sostiene di averla scelta per la qualità del suono e l’assenza di interferenze.

Questi sono i dati ricavati dalla ricerca commissionata da DAB Italia a GFK Italia per il monitoraggio della diffusione della DigitalRadio DAB+ nel nostro paese.

Dati positivi che si affiancano ad una continua progressione dell’area di copertura della DigitalRadio DAB+. L’operatore DAB Italia, grazie all’attivazione di nuovi impianti in zone rilevanti dal punto di vista sociale ed economico del paese, con particolare interesse alle direttrici di grande traffico, ha superato l’80% di popolazione servita in ricezione mobile outdoor.

La DigitalRadio DAB+ è presente in ogni regione italiana e ricevibile su oltre 5.000 km di strade di grande comunicazione.

DAB Italia ha in progetto di estendere ulteriormente l’area di copertura e di sperimentare, entro la fine del 2018, il servizio in galleria per soddisfare le esigenze di tutti gli automobilisti.

Gli operatori nazionali a supporto dello sviluppo del servizio della DigitalRadio DAB+ su tutto il territorio, da giugno 2018 adottano il nuovo logo internazionale condiviso nell’ambito dell’organizzazione WorldDAB che riunisce tutti i membri e attori dell’industria della radio digitale DAB+. L’adozione del nuovo logo – unico in tutto il mondo – ha lo scopo di incrementare la riconoscibilità della tecnologia e dei ricevitori digitali in tutti i mercati europei ed internazionali.

A breve, infine, prenderà il via il flight estivo della campagna di marketing 2018, che durerà per tutto il mese di Agosto su tutte le emittenti radio nazionali e molte locali. Con più di 1000 spot la campagna 2018 ha una copertura di oltre 23 milioni di ascoltatori. Gli operatori nazionali hanno ideato la nuova campagna marketing 2018 della DigitalRadio DAB+ “Dibidi-Dobidi-Dab”con 3 nuovi soggetti radio programmati per 5 flight distribuiti nell’arco dell’anno.

La radio, un mezzo vitale anche nell’era digitale

Il Governo italiano, con un emendamento alla legge di Bilancio 2018, ha proposto che al più presto tutti gli apparecchi radiofonici abbiano la contemporanea possibilità di ricevere i programmi analogici FM e quelli digitali DAB+.

IN ITALIA POTRANNO ESSERE VENDUTI SOLO RADIO CON DOPPIO SISTEMA ANALOGICO/ DIGITALE DAL 1 GENNAIO 2020.

In vista di ciò, a partire dal 1 giugno 2019 i negozi di elettronica e i portali internet non potranno più acquistare ricevitori radio che non abbiano il doppio sistema in modo da smaltire le scorte dei propri magazzini.

La scelta italiana si allinea con la posizione di altri 10 paesi europei dove lo sviluppo delle reti DAB+ hanno già raggiunto un ottimo livello di estensione e di servizio.

La decisione del Governo non prevede o prelude in alcun modo allo spegnimento delle reti analogiche FM che continueranno a diffondere i loro tradizionali programmi.

Copertura DAB+, ultimi aggiornamenti prima della pausa estiva

Negli ultimi giorni prima della pausa estiva, DAB Italia, il primo operatore di rete radiofonica in tecnica digitale DAB+, prosegue nello sviluppo della sua rete e attiva 3 nuovi impianti….da nord a sud!

L’operatore ha attivato il primo impianto DAB+ della Valtellina a servizio della provincia di Sondrio e parte della valle. In autunno la copertura sarà poi estesa fino al Lago di Como.

Scendendo lo stivale fino in Puglia, il secondo impianto ora serve la città di Lecce estendendo la copertura del Salento.

Infine, il terzo impianto completa la copertura dell’area dello Stretto di Messina.

E allora buone vacanze e …..scoprite la magia della DigitalRadio DIBIDI DOBIDI #DAB!

Riprende la campagna marketing della DigitalRadio

La radio è magia, la DigitalRadio è  magia nella tua auto!

Riprende la comunicazione della radio digitale DAB+ per 2 settimane con 2 spot radio.

La radio digitale parla “magicamente” all’80% degli italiani che ascolta la radio in auto e dice loro di scoprirla in DAB+ con tutti i suoi vantaggi come un suono perfetto, privo di interferenze, facile da usare, servizio di testi e immagini, e contenuti musicali nuovi solo in digitale.

Gli ascoltatori della radio in Italia sono 35.504.000 (Radiomonitor anno 2016), 27.329.000 preferiscono ascoltarla fuori casa di cui 24.660.000 preferibilmente in auto. 

La DigitalRadio è l’evoluzione naturale della radio, oggi sempre più diffusa sul territorio fino a oltre il 75% della popolazione.

Oggi tutti i produttori di auto offrono la radio DAB+ optional o standard in tutti i modelli auto dal segmento B fino alle luxury cars dove spesso viene inclusa  in abbinamento ai sistemi multimediali di navigazione.

Un’attività di marketing coordinata che coinvolge contemporaneamente 13 emittenti nazionali ed un ampio numero di locali con un’unica forte comunicazione pubblicitaria.

Alto Adige, Radio Digitale: coperto quasi il 100% del territorio

Da fine gennaio 2017 i programmi radio trasmessi da RAS passano alla tecnologia DAB+. Anche le emittenti private e pubbliche stanno completando la rete digitale.

A partire dal 31 gennaio 2017 la RAS (Radiotelevisione azienda speciale) trasmetterà gli attuali programmi radio digitali DAB esclusivamente con la codifica di superiore qualità DAB+. Nel frattempo RAS ha ulteriormente ampliato la ricezione dei programmi in DAB+ in Alto Adige con la messa in esercizio delle stazioni a San Vigilio di Marebbe, Casies, Corvara in Passiria, Slingia, Anterselva, la valle di Braies e Maso Corto. Ora 21 radio con una ricezione di qualità raggiungono il 99,3% della popolazione altoatesina. Prossimo passo nel 2017 sono gli impianti di Racines, Melago, Tubre, Solda, Plan in Passiria e Sonvigo.

Il DAB+ apporta miglioramenti alla qualità del suono, alla ricezione, che risulterà priva di interferenze, alla varietà di stazioni radio (oltre 60), e la sua introduzione risponde a precise indicazioni provenienti dall’amministrazione statale. Anche le 13 emittenti radio private del consorzio locale DABMedia raggiungono quasi il 95% della popolazione con la radio digitale DAB+. Die Antenne, ERF, Radio 2000, Radio Edelweiss, Radio Gherdeina, Radio Grüne Welle, Radio Holiday, Radio Maria Südtirol, Radio Sacra Famiglia, Radio Tele Vinschgau, Radio Tirol, Stadtradio Meran e Südtirol 1 hanno messo in esercizio i nuovi impianti digitali a Passo Gardena e a San Leonardo in Passiria. Il consorzio DAB Italia con le emittenti M2O, Radio 101, Radio 24, Radio Deejay, Radio Maria, Radio Radicale, RDS e molte altre hanno inoltre avviato l’operatività sul Plan de Corones.

A fine 2017 RAS inizierà a spegnere i primi piccoli impianti FM, pertanto nell’acquisto di un nuovo apparecchio radio l’utente è invitato a scegliere una radio digitale. Analogo discorso vale per l’acquisto di una nuova auto, che dovrebbe essere dotata di impianto DAB+.

Ulteriori informazioni sul passaggio alla nuova tecnologia al link http://www.ras.bz.it