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DAB+, molte le novità presentate a IFA2019

IFA 2019, a Berlino dal 6 all’11 di Settembre, è la fiera annuale della tecnologia e dell’elettronica più importante d’Europa.

Oltre 40 produttori di ricevitori DAB + presentano i nuovi prodotti a oltre 250.000 visitatori provenienti da oltre 100 paesi.

Con oltre 75 milioni di ricevitori venduti a livello globale, DAB+ è  l’evoluzione naturale della radio analogica.

In Italia i possessori di un ricevitore digitale DAB+ sono 4,5 milioni (fonte ricerca GFK Italia – I semestre 2019).

La Direttiva EECC (Codice delle comunicazioni europeo), adottata dalla UE a dicembre 2018,  richiede che tutte le nuove autoradio siano in grado di ricevere la radio digitale terrestre entro la fine del 2020.

L’Italia e la Francia hanno già adottato una legislazione conforme alla direttiva europea per tutti i ricevitori radio (domestici, portatili e autoradio). 

In Norvegia, Gran Bretagna e Svizzera oltre il 90% dei veicoli sono già dotati di radio DAB+ standard.

 

La Germania promuove la diffusione della radio digitale

La Germania promuove la diffusione della DigitalRadio DAB+.

E’ un passo decisivo per la trasformazione della radiodiffusione sonora tradizionale a quella digitale.

Il Consiglio Federale tedesco ha adottato il progetto di modifica della Legge sulle Telecomunicazioni, presentata dal Ministro federale dell’Economia e dell’Energia.

In futuro le autoradio ed i ricevitori radio in grado di visualizzare il nome del programma, devono essere dotati del sistema di ricezione dei programmi in digitale.

La Germania, dopo Francia e Italia, è il terzo paese europeo a promuovere fortemente lo sviluppo della radio digitale. 

In Germania, a fine 2018, sono state vendute circa 12 milioni di radio digitali DAB+. Il 40% dei nuovi veicoli hanno il DAB+ standard e il 98% della popolazione riceve i programmi in tecnica digitale DAB+ (fonte infographica di WorldDAB)

GFK conferma la crescita del DAB+ in Italia

La ricerca di GFK conferma la crescita del sistema della DigitalRadio DAB+ in Italia.

12,9 milioni di italiani conoscono la DigitalRadio DAB+.

4,5 milioni di italiani dichiarano di possedere una radio DAB+.

Sempre più italiani la preferiscono per la qualità del suono senza interferenze e per l’offerta di nuovi programmi tematici dedicati a diversi generi musicali.

Con la radio digitale DAB+ puoi ascoltare 48 programmi nazionali di cui 28 sono solo digitali.

Il DAB+ è sempre più inserito tra le dotazioni di serie dei veicoli di nuova immatricolazione e da Gennaio 2020 la legge italiana lo rende obbligatorio su tutti i veicoli.

In Europa, il nuovo Codice di Comunicazione Elettronica Europea (EECC)  impone l’obbligo della radio digitale DAB+ in tutte le auto nuove entro la fine del 2020.

La ricerca, commissionata da DAB Italia a GFK e presentata all’Automotive 2019 di WorldDAB che si è svolto al Lingotto di Torino il 20 Giugno, si basa su circa 22.000 interviste annuali con metodo CATI su un campione rappresentativo della popolazione italiana da 14+.

Volkswagen, ora il DAB+ è di serie su tutta la gamma

In anticipo sul termine del 1 Gennaio 2020 previsto dalla Legge n.205 del 2017, Volkswagen Italia aggiorna tutta la sua gamma offrendo di serie la radio digitale DAB+ su tutti i modelli, a cominciare dalla sua city car Up!.
L’aggiornamento dei sistemi d’infotainment dei modelli Volkswagen non comporta l’aumento dei listini ed offre un significativo vantaggio ai clienti.
Con l’aggiunta del sistema di ricezione dei segnali della radio digitale terrestre (DAB+), in auto si ricevono gratuitamente 48 programmi nazionali, 20 programmi sono in simulcast FM/DAB+, 28 ricevibili solo con un’autoradio DAB+.

Ecco i programmi nazionali ricevibili con una radio/autoradio DAB+:
in simulcast FM/DAB+: Radio Italia Solo Musica Italiana, RTL 102.5, Radio Vaticana, Radio KissKiss, Virgin Radio, Radio Monte Carlo, Radio Freccia, Radio DeeJay, Radiom2o, R101, Radio 24-Il Sole 24 Ore, Radio Capital, Radio Maria, Radio Radicale, RDS, Radio1, Radio2, Radio3 , Rai Isoradio, Rai Radio Parlamento;
solo in DAB+: Deejay 30 Songs, Capital Funky, RDS Relax, Radio Maria Albania, m2o Dance, Kc1 Test, Kc2 Test, Kc3 Test, Radio 105DAB, Radio24 Il Sole 24 Ore+, Rai Radio Tutta Italiana, Rai Radio Classica, Rai Radio Techetè, Rai Radio Kids, Rai Radio 1 Sport, Rai Radio Live, Rai Radio 2 Indie, Radio Padania, ZetaDAB, RTL Romeo&Juliet, RadioItalia Rap, RTL Best, RTL NewsViaRadio, RTL Bro&Sis, RTLrewind, RTLGroove, RTLRadiodoc, Subasio XL.

Nelle aree pianificate da Agcom,oltre ai nazionali si possono ricevere circa 250 emittenti locali che si sono costituiti in diverse società consortili.
Gli operatori nazionali servono attualmente più dell’80% della popolazione con ulteriori progetti di estensione delle proprie reti di diffusione.

Oltre a coprire aree non ancora servite, gli operatori hanno in progetto attivazioni di impianti a potenziamento del segnale indoor. Da gennaio 2020, saranno in vendita solo ricevitori portatili e home atti a ricevere i programmi DAB+, in aggiunta all’FM.

Buon ascolto!

 

DAB+ in crescita continua dal 2017

La DigitalRadio prosegue la sua espansione guadagnando terreno ad ogni rilevazione (ricerca annuale su “Il sistema DAB+ in Italia” condotta da GFK Italia e commissionata da DAB Italia).

Sale la fiducia e la soddisfazione degli automobilisti e dei consumatori grazie alla qualità del suono e all’assenza di interferenze.

Altrettanto rilevante, la quota di autovetture nuove che sono dotate  del ricevitore DAB+ di serie .

Da gennaio a dicembre 2018, il possesso dichiarato di devices DAB+ è aumentato di 1,1 mio, un successo che dimostra l’interesse verso il medium radiofonico strumento indispensabile nella nostra vita quotidiana.

Le case auto si stanno preparando agli obblighi di legge che prevedono la DigitalRadio su tutti i modelli.

Una normativa italiana che sta trovando apprezzamento in altri paesi europei, la Francia ha di recente previsto un obbligo simile e altrettanto sta valutando la Germania.

Rai Radio accelera sulla copertura Dab+

Sono 8 gli impianti DAB+ accesi da Rai a fine dell’anno scorso, che sommati a quelli già operativi hanno portato a 33 il totale dei ripetitori Rai per la radio digitale. Con i nuovi 8 impianti, la copertura totale nazionale è arrivata al 49%.

“Queste attivazioni  – spiega Roberto Sergio, direttore Rai Radio – sono un’ulteriore dimostrazione di quanto Rai stia accelerando sulla diffusione della radio digitale. Da mesi ormai spingiamo su più fronti: quello dei contenuti, quello della distribuzione e quello del contesto. Come si ricorderà, lo scorso novembre Rai ha organizzato una giornata di convegno-evento sul tema stimolando istituzioni, operatori, costruttori di auto. L’anticipo sull’obbligatorietà delle radio DAB+ è stato il primo segno tangibile di quel nostro sforzo congiunto, insieme al forte interesse delle case automobilistiche a inserire le radio digitali quanto prima a bordo. Oggi diamo un ulteriore contributo in tale direzione, garantendo, oltre ai contenuti, una maggior copertura del territorio”.

I nuovi 8 impianti consentono di migliorare la ricezione tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia e sono localizzati a: Andrate (To), Asti, Biella San Paolo, Borgo San Dalmazzo (Cn), Bra (Cn), Brescia Vedetta, Bric dell’Olio (Al), Campo dei Fiori (Va).

Gli impianti si aggiungono così ai 25 già esistenti: Bologna Colle Barbiano, Capo d’Orlando (Me), Capo Milazzo (Me), Milano, Palermo Monte Pellegrino, Pordenone Castaldia, Torino Eremo, Venezia Campalto, Aosta Gerdaz, Monte Faito (Na), Monte Venda (Pd), Paganella (Tn), Punta Badde Urbara (Or), Roma Monte Mario, Cima Penegal (Tn), Ravina di Trento, Rovereto (tn), Saint Vincent (Ao), Agugliana (Vi), Bassa Val Lagarina (Tn), Como Monte Tre Croci, Spiazzi di Monte Baldo (Vr), Col de Courtil (Ao), Anacapri (Na), Capri Castello (Na).

Ulteriori 28 impianti sono pronti per l’attivazione ed è stato avviato l’iter autorizzativo ministeriale. Con questi ulteriori ripetitori, la cui accensione è prevista per il primo semestre 2019, la copertura nazionale arriverà al 57% e sarà garantita su tutta la cosiddetta T autostradale, compresa la tratta da Milano a Salerno. Subito a seguire si lavorerà sulla dorsale Adriatica e sulle Isole, per coprire quanto più uniformemente la popolazione italiana.

La piattaforma digitale Rai Radio è oggi interamente fruibile su tutti i device digitali: web, app, ddt, sat e dab+. L’offerta conta i canali generalisti e di servizio: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Isoradio, Gr Parlamento. E inoltre i canali digitali specializzati: Rai Radio 1 Sport, Rai Radio 2 Indie, Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana.

Comunicato Ufficio Stampa Rai

Obbligo di vendita radio digitali, anche in Francia inizia il conto alla rovescia

Oggi in Francia il CSA, Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, annuncia che il servizio della radio digitale terrestre DAB+ supera il 20% della popolazione (21,3%).

Pertanto, dopo l’Italia, la Francia è il secondo paese europeo che anticipa la direttiva del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche relativa all’obbligo di vendita di autoradio digitali DAB+ su tutti i nuovi modelli auto.

Con 71 programmi Sirti, che dal 1971 riunisce 169 emittenti locali, serve le aree metropolitane di Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi e Strasburgo.

Anche i maggiori gruppi radiofonici nazionali hanno manifestato interesse a trasmettere in digitale i propri programmi.

Il superamento della soglia di copertura del 20% della popolazione francese segna il punto di partenza per l’obbligo legislativo di commercializzare dispositivi dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). 

La graduale modernizzazione del parco ricevitori sarà effettuata in tre fasi:

  • entro 3 mesi per gli apparecchi radio in grado di visualizzare contenuti multimediali;
  • entro 12 mesi per i ricevitori radio (tranne le autoradio);
  • entro 18 mesi per le autoradio.

Radio Digitale, il Parlamento Europeo sostiene la dotazione del DAB+ in auto.

Ieri in sessione plenaria, il Parlamento europeo ha formalmente approvato  il nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. La presente Direttiva richiede che tutte le nuove autoradio nell’UE siano in grado di ricevere la radio digitale terrestre (DAB+). Questo requisito è in aggiunta a qualsiasi funzionalità FM o AM.

Il nuovo Codice Europeo facilita la transizione verso la radio digitale.

Il nuovo Codice Europeo garantirà a tutti i conducenti di auto, ovunque nell’UE l’abbiano acquistata,  l’accesso ai vantaggi che la radio digitale terrestre DAB+ offre:

  • una ricezione  stabile  con ottima qualità audio,
  • senza costi aggiuntivi,  senza abbonamento, 
  • un servizio libero, universalmente disponibile e non suscettibile di sovraccarico di dati,
  • maggiore scelta di programmi e servizi dati che verranno forniti a milioni di conducenti in tutta l’Unione europea.

I prossimi passaggi del procedimento legislativo della Direttiva saranno:  approvazione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea all’inizio del 2019. A  quel punto la Direttiva entrerà in vigore, dopo di che queste norme dovranno essere recepite entro due anni dalle legislazioni nazionali di ogni paese membro dell’Unione Europea.

In Italia è già  stata introdotta la legge che impone dal 1 giugno 2019  l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio ) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+. Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.

La Francia ha, già anni fa, approvato una legge che impone il medesimo obbligo quando la copertura dei servizi DAB + supereranno il 20% della popolazione nazionale. Nel contesto dell’ultima Assemblea generale del WorldDAB, appena conclusasi a Berlino, il CSA (Consiglio Superiore dell’Audiovisivo) ha dichiarato che molto probabilmente avverrà entro la fine del 2018.

Il testo completo è disponibile.

DigitalRadio DAB+, il suono perfetto si fa sentire

DigitalRadio DAB+, cresce la conoscenza della radio digitale,  aumenta la diffusione dei ricevitori.

Il totale dei ricevitori in uso in Italia sale a 3,7 milioni con un incremento rispetto alla precedente rilevazione del 13%, in aumento anche la conoscenza di questa tecnologia nota a oltre 10 milioni di italiani adulti (+14).

 Interessanti anche le motivazioni di acquisto dichiarate dagli intervistati. Il 33%, infatti, afferma di averla a disposizione sul proprio autoveicolo nuovo, il 36% sostiene di averla scelta per la qualità del suono e l’assenza di interferenze.

Questi sono i dati ricavati dalla ricerca commissionata da DAB Italia a GFK Italia per il monitoraggio della diffusione della DigitalRadio DAB+ nel nostro paese.

Dati positivi che si affiancano ad una continua progressione dell’area di copertura della DigitalRadio DAB+. L’operatore DAB Italia, grazie all’attivazione di nuovi impianti in zone rilevanti dal punto di vista sociale ed economico del paese, con particolare interesse alle direttrici di grande traffico, ha superato l’80% di popolazione servita in ricezione mobile outdoor.

La DigitalRadio DAB+ è presente in ogni regione italiana e ricevibile su oltre 5.000 km di strade di grande comunicazione.

DAB Italia ha in progetto di estendere ulteriormente l’area di copertura e di sperimentare, entro la fine del 2018, il servizio in galleria per soddisfare le esigenze di tutti gli automobilisti.

Gli operatori nazionali a supporto dello sviluppo del servizio della DigitalRadio DAB+ su tutto il territorio, da giugno 2018 adottano il nuovo logo internazionale condiviso nell’ambito dell’organizzazione WorldDAB che riunisce tutti i membri e attori dell’industria della radio digitale DAB+. L’adozione del nuovo logo – unico in tutto il mondo – ha lo scopo di incrementare la riconoscibilità della tecnologia e dei ricevitori digitali in tutti i mercati europei ed internazionali.

A breve, infine, prenderà il via il flight estivo della campagna di marketing 2018, che durerà per tutto il mese di Agosto su tutte le emittenti radio nazionali e molte locali. Con più di 1000 spot la campagna 2018 ha una copertura di oltre 23 milioni di ascoltatori. Gli operatori nazionali hanno ideato la nuova campagna marketing 2018 della DigitalRadio DAB+ “Dibidi-Dobidi-Dab”con 3 nuovi soggetti radio programmati per 5 flight distribuiti nell’arco dell’anno.

La radio, un mezzo vitale anche nell’era digitale

Il Governo italiano, con un emendamento alla legge di Bilancio 2018, ha proposto che al più presto tutti gli apparecchi radiofonici abbiano la contemporanea possibilità di ricevere i programmi analogici FM e quelli digitali DAB+.

IN ITALIA POTRANNO ESSERE VENDUTI SOLO RADIO CON DOPPIO SISTEMA ANALOGICO/ DIGITALE DAL 1 GENNAIO 2020.

In vista di ciò, a partire dal 1 giugno 2019 i negozi di elettronica e i portali internet non potranno più acquistare ricevitori radio che non abbiano il doppio sistema in modo da smaltire le scorte dei propri magazzini.

La scelta italiana si allinea con la posizione di altri 10 paesi europei dove lo sviluppo delle reti DAB+ hanno già raggiunto un ottimo livello di estensione e di servizio.

La decisione del Governo non prevede o prelude in alcun modo allo spegnimento delle reti analogiche FM che continueranno a diffondere i loro tradizionali programmi.