Articoli

Gli operatori privati estendono ulteriormente le proprie reti DAB+

Nella seconda metà del 2017, gli operatori nazionali privati che sviluppano la radio digitale DAB+, DAB Italia e EuroDAB Italia, hanno attivato senza sosta nuovi impianti, alcuni a potenziamento del proprio servizio nelle aree dove il segnale era già ricevibile in mobilità outdoor, altri a servizio di nuove città e relativi tratti autostradali/strade principali.

Riportiamo integralmente l’ultima news sul sito di DAB Italia:

Nella seconda metà dello scorso anno,  DAB Italia ha attivato 11 nuovi impianti nelle regioni del Piemonte, Veneto, Lombardia, Trentino, Liguria, Umbria, Lazio e  Abruzzo. Dopo la pausa estiva, a settembre sono stati attivati 2 nuovi impianti in Piemonte a servizio delle città di Biella, Ivrea e zone limitrofe; a novembre ne sono stati attivati 3, il primo a servizio della città di Civitavecchia compreso il tratto autostradale tra Fregene e Tarquinia nel Lazio, a seguire la città di Terni e dintorni in Umbria e Belluno nel Veneto compresa una buona parte della Valbelluna; in volata finale nel mese di dicembre i nuovi impianti sono stati 6:  il primo a potenziamento del servizio su Bergamo e dintorni, a seguire l’impianto a servizio dell’alto Lago di Como e la parte della Valtellina che l’impianto di Sondrio non poteva servire, il terzo in Trentino a servizio della Valsugana e nello stesso giorno a Pedavena nel Veneto. Il 19 è stato attivato un nuovo impianto in Liguria su La Spezia e su tutto il Golfo dei Poeti, per ultimo finalmente è stato attivato l’impianto di Avezzano a servizio dell’intera Piana del Fucino in Abruzzo.

EuroDAB Italia ha attivato in Toscana un nuovo impianto a Firenze per coprire Firenze sud fino a tutta la Valdarno e un’altro ad Arezzo e relativo tratto autostradale A1; in Campania a Salerno e provincia, in Sicilia a Trapani e zone limitrofe, compresa la città di Marsala.

Buon ascolto, allora!

 

Sud Tirolo: si spengono i primi impianti FM

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva della radio digitale DAB+. Ora il 99,5% della popolazione dell’Alto Adige può ricevere 22 programmi radiofonici con l’eccellente qualità del DAB+. E oggi sono stati disattivati i primi 19 impianti FM.

Il 99,5 percento della popolazione è raggiunta dalla radio digitale DAB+

 

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva radiofonica DAB+ con la messa in esercizio di impianti trasmissivi presso le postazioni di Melago e di La Valle. Grazie ad 84 impianti digitali la RAS serve il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige con 22 programmi radiofonici di eccellente qualità. In caso di acquisto di un nuovo apparecchio radiofonico o di un’autovettura si dovrebbe senz’altro optare per il DAB+.

 

La radio digitale consente una riduzione dei costi

 

Per la diffusione sul territorio provinciale di tre programmi FM la RAS esercisce 212 impianti trasmissivi. Sono invece sufficienti solo 84 impianti trasmissivi per la diffusione di 22 programmi radio digitali. Se si rapporta il numero degli impianti trasmissivi al numero dei programmi diffusi, emerge che la radio digitale DAB+ è 19 volte più efficiente! I costi d’esercizio calano quindi quasi al 5 percento per programma!

 

Spegnimento dei primi impianti FM

 

Dato che ormai grazie al DAB+ possono essere ricevuti su tutto il territorio provinciale molti programmi radiofonici di miglior qualità e che molte famiglie posseggono un apparecchio radiofonico digitale, la RAS ha disattivato i primi 19 impianti trasmissivi dei programmi Ö1, ORF Radio Tirol, Ö3 e Radio Rumantsch presso sei postazioni ricetrasmittenti. Ciò consente anche di ridurre gli alti costi d’esercizio.

Inoltre la RAS non intende investire ulteriormente denari pubblici nell’obsoleta tecnologia FM. Per proseguire la regolare gestione delle reti trasmissive FM, la RAS dovrebbe infatti sostituire impianti trasmissivi FM, che nel frattempo hanno raggiunto anche oltre 30 anni di esercizio. Lo spegnimento degli impianti FM consente di utilizzare tali impianti come ricambi per gli impianti ancora in esercizio e di evitare pertanto l’acquisto di nuovi impianti trasmissivi FM.

Alla fine del prossimo anno la RAS provvederà allo spegnimento di ulteriori 22 impianti FM.

 

Riepilogo dei motivi a favore dello spegnimento degli impianti FM:

 

  • Il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige riceve 22 programmi radiofonici digitali.
  • Molte famiglie sono già in possesso di un apparecchio radiofonico digitale.
  • In commercio è reperibile un’ampia scelta di apparecchi a prezzi convenienti (a partire da 50 Euro).
  • L’offerta di programmi è molto più attraente: oltre all’Ö1, ORF-Radio Tirol e Ö3 sono disponibili altri 19 programmi con migliori qualità ricettiva e sonora.
  • La RAS non deve più investire nella vecchia tecnologia FM. Gli impianti FM dismessi possono essere utilizzati come pezzi di ricambio per gli impianti ancora in esercizio e non devono esserne acquistati di nuovi.
  • Diminuiscono i costi d’esercizio. Grazie allo spegnimento si riducono i costi relativi al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione. Grazie al DAB+ i costi di diffusione calano quasi al 5 percento per programma diffuso!
  • In una prima fase sono spenti solo gli impianti FM di zone servite da altre postazioni, anche se più distanti e con un segnale qualitativamente inferiore.

 

Spegnimenti del 5.12.2017 (19 impianti trasmissivi presso sei postazioni ricetrasmittenti):

 

Postazione FM dismessa Ricezione con qualità inferiore dalla postazione
Anterselva: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Plan de Corones
Certosa: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Novale (Obereggen): Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Santa Gertrude: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Santa Valburga
La Valle (Pederoa): Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Col Alto
Prati di Vizze/Val di Vizze: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monte Cavallo o Campo di Trens (Olmedo di Fuori)

 

Spegnimenti previsti a fine 2018 (22 impianti presso sette postazioni ricetrasmittenti):

 

Spegnimenti FM programmati Ricezione con qualità inferiore dalla postazione
Sonvigo Val Sarentino: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Cima Capra
Curon Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Alta Val Venosta (Montoni)
Maso Corto Val Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Braies: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monguelfo o San Candido
Racines: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Campo di Trens (Olmedo di Fuori)
Renon Avigna: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Nova Levante: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal

 

RAS: Alto Adige a tutto DAB+!

Dal 31 gennaio 2017 in Alto Adige la RAS Radiotelevisione azienda speciale trasmetterà tutti i sui programmi radio digitali esclusivamente in DAB+. Con la totale migrazione al DAB+ i programmi in digitalradio raggiungeranno quota 70.

“Questa innovazione tecnologica – sottolinea il direttore della RAS, Georg Plattner – non influisce sulla ricezione dei normali programmi radiofonici in FM: nella maggior parte dei casi, infatti, le radio DAB sono anche ricevitori FM, e possono essere dunque utilizzate per l’ascolto delle stazioni radio analogiche. In ogni caso, con il diffondersi della tecnologia DAB+, le apparecchiature FM saranno progressivamente dismesse”.

Il direttore Georg Plattner è stato ospite all’assemblea generale del WorldDAB a Vienna dove ha presentato gli ultimi sviluppi della tecnologia su tutto il territorio italiano che arriverà ad una copertura del 78% della popolazione a primavera 2017,. In Alto Adige la copertura del servizio RAS ha raggiunto il 99,3% della popolazione, i suoi programmi si ascoltano in 25 tunnel con una lunghezza maggiore di 500 mt ed è attivo un servizio di Emergency in caso di calamità in collaborazione con la Protezione Civile che può inviare direttamente dalla centrale le informazioni a tutta la popolazione dell’Alto Adige, interrompendo i programmi di tutte le radio digitali della RAS.

Per sostenere il passaggio dalla vecchia alla nuova tecnologia, la RAS sta avviando un’ampia campagna di informazione a tutta la popolazione.

portatilecontenuticattura

DigitalRadio innesta la terza campagna!

Riprende la campagna marketing della DigitalRadio DAB+ su 12 emittenti nazionali ed un ampio numero di emittenti locali.

WorldDAB ha appena pubblicato una ricerca – Jato Dynamics – e afferma che nei primi 6 mesi del 2016 il 54%  delle auto vendute in Italia hanno la radio DAB+, sommando sia il dato dell’offerta di serie sia il dato dell’optional.  automotive

I programmi nazionali in FM sono 21, i programmi nazionali in DAB+ sono 39, molti dei quali sono programmi di musica 24h24 dedicata ad un genere particolare con l’aggiunta di testi e slideshow di immagini sull’artista, il disco in ascolto, news di infomobilità, meteo, ultime notizie eccetera.

La campagna marketing del brand DigitalRadio DAB+ per tutto il 2016 è focalizzata principalmente sull’ascolto della radio digitale in mobilità con 3 spot radio, ambientazione all’interno di un’auto e 2 i protagonisti, che durante un viaggio si scambiano informazioni sui vantaggi di avere la radio digitale DAB+ in auto, non solo la radio FM.

Nel nostro paese l’80% dell’ascolto della radio è in auto.

DAB Italia ed EuroDAB Italia, insieme a molte emittenti locali, stanno promuovendo la radio digitale DAB+ con una copertura oggi del 75% della popolazione e con un notevole sviluppo soprattutto sulle aree metropolitane del sud Italia. Copertura in continuo sviluppo anche nel 2017.

E allora…buon ascolto!

 

Il primo DAB+ smartphone

Oggi LG presenta  LG Stylus 2, il primo smartphone al mondo dotato di tecnologia DAB+, lo standard della radio digitale. LG ha svelato il suo ultimo modello in occasione dell’evento Radiodays Europe 2016 a Parigi, il più grande evento internazionale dedicato alla radio. L’Italia sarà uno dei primi paesi al mondo in cui LG Stylus 2 con DAB+ farà il suo debutto.

LG Stylus 2 è il primo smartphone al mondo dotato di radio digitale: presenta un ricevitore DAB+ e un’app dedicata che permette di ascoltare le trasmissioni fin dall’avvio del telefono.

DigitalradioIT è presente alla conferenza stampa ancora in corso, vi daremo maggiori info nei prossimi giorni.

Di seguito una demo: