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Rai Radio accelera sulla copertura Dab+

Sono 8 gli impianti DAB+ accesi da Rai a fine dell’anno scorso, che sommati a quelli già operativi hanno portato a 33 il totale dei ripetitori Rai per la radio digitale. Con i nuovi 8 impianti, la copertura totale nazionale è arrivata al 49%.

“Queste attivazioni  – spiega Roberto Sergio, direttore Rai Radio – sono un’ulteriore dimostrazione di quanto Rai stia accelerando sulla diffusione della radio digitale. Da mesi ormai spingiamo su più fronti: quello dei contenuti, quello della distribuzione e quello del contesto. Come si ricorderà, lo scorso novembre Rai ha organizzato una giornata di convegno-evento sul tema stimolando istituzioni, operatori, costruttori di auto. L’anticipo sull’obbligatorietà delle radio DAB+ è stato il primo segno tangibile di quel nostro sforzo congiunto, insieme al forte interesse delle case automobilistiche a inserire le radio digitali quanto prima a bordo. Oggi diamo un ulteriore contributo in tale direzione, garantendo, oltre ai contenuti, una maggior copertura del territorio”.

I nuovi 8 impianti consentono di migliorare la ricezione tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia e sono localizzati a: Andrate (To), Asti, Biella San Paolo, Borgo San Dalmazzo (Cn), Bra (Cn), Brescia Vedetta, Bric dell’Olio (Al), Campo dei Fiori (Va).

Gli impianti si aggiungono così ai 25 già esistenti: Bologna Colle Barbiano, Capo d’Orlando (Me), Capo Milazzo (Me), Milano, Palermo Monte Pellegrino, Pordenone Castaldia, Torino Eremo, Venezia Campalto, Aosta Gerdaz, Monte Faito (Na), Monte Venda (Pd), Paganella (Tn), Punta Badde Urbara (Or), Roma Monte Mario, Cima Penegal (Tn), Ravina di Trento, Rovereto (tn), Saint Vincent (Ao), Agugliana (Vi), Bassa Val Lagarina (Tn), Como Monte Tre Croci, Spiazzi di Monte Baldo (Vr), Col de Courtil (Ao), Anacapri (Na), Capri Castello (Na).

Ulteriori 28 impianti sono pronti per l’attivazione ed è stato avviato l’iter autorizzativo ministeriale. Con questi ulteriori ripetitori, la cui accensione è prevista per il primo semestre 2019, la copertura nazionale arriverà al 57% e sarà garantita su tutta la cosiddetta T autostradale, compresa la tratta da Milano a Salerno. Subito a seguire si lavorerà sulla dorsale Adriatica e sulle Isole, per coprire quanto più uniformemente la popolazione italiana.

La piattaforma digitale Rai Radio è oggi interamente fruibile su tutti i device digitali: web, app, ddt, sat e dab+. L’offerta conta i canali generalisti e di servizio: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Isoradio, Gr Parlamento. E inoltre i canali digitali specializzati: Rai Radio 1 Sport, Rai Radio 2 Indie, Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana.

Comunicato Ufficio Stampa Rai

Obbligo di vendita radio digitali, anche in Francia inizia il conto alla rovescia

Oggi in Francia il CSA, Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, annuncia che il servizio della radio digitale terrestre DAB+ supera il 20% della popolazione (21,3%).

Pertanto, dopo l’Italia, la Francia è il secondo paese europeo che anticipa la direttiva del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche relativa all’obbligo di vendita di autoradio digitali DAB+ su tutti i nuovi modelli auto.

Con 71 programmi Sirti, che dal 1971 riunisce 169 emittenti locali, serve le aree metropolitane di Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi e Strasburgo.

Anche i maggiori gruppi radiofonici nazionali hanno manifestato interesse a trasmettere in digitale i propri programmi.

Il superamento della soglia di copertura del 20% della popolazione francese segna il punto di partenza per l’obbligo legislativo di commercializzare dispositivi dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). 

La graduale modernizzazione del parco ricevitori sarà effettuata in tre fasi:

  • entro 3 mesi per gli apparecchi radio in grado di visualizzare contenuti multimediali;
  • entro 12 mesi per i ricevitori radio (tranne le autoradio);
  • entro 18 mesi per le autoradio.

Anno 2018, DAB a gogò!

L’anno che sta per finire – il 2018 – è un anno significativo per lo sviluppo della radio digitale DAB+  a livello internazionale, ma soprattutto a casa nostra.

L’estensione della copertura DAB+ è uno dei fattori chiave del processo di sviluppo della radio digitale. Gli operatori nazionali privati si sono impegnati  notevolmente nell’estensione delle proprie reti su tutto il territorio nazionale.

Vi proponiamo l’elenco delle attivazioni nel 2018:

DAB ITALIA:

  • Valle D’Aosta, è attivato un impianto a Saint-Vincent per migliorare il servizio tra Fenis e Arnad
  • Liguria, un nuovo impianto migliora il servizio lungo il tratto autostradale A7 tra la città di Genova e Roncoscrivia
  • Emilia Romagna, due nuovi impianti, a Bertinoro a servizio della provincia di Forlì – Cesena, a Bagno di Romagna per la copertura di una parte del tratto appenninico della E45
  • Toscana, due sono i nuovi impianti uno a potenziamento del servizio sulla città di Grosseto, l’altro a copertura del tratto autostradale A15 tra Aulla ed il Valico della Cisa
  • Marche, sono stati attivati tre impianti nuovi, a Pesaro per potenziare la ricezione indoor e per coprire il tratto autostradale fino ad Ancona, a Senigallia ed Ascoli Piceno
  • Calabria, attivati due impianti per servire la costa tra Lamezia Terme e Scilla e la zona tra Castrovillari e Cosenza
  • Sicilia è attivo un nuovo impianto a Carini per servire la costa siciliana tra Palermo e San Vito Lo Capo
  • Gli ultimi due impianti attivati da poco sono, il primo, a servizio della tratta A2 tra Varcovalle (Basilicata) e Sala Consilina, il secondo in Puglia a servizio di Monopoli (Bari)
  • Abruzzo, due sono gli impianti nuovi a servizio dell’autostrada Roma-Pescara

EURODAB ITALIA:

  • Lombardia, nuovo impianto in provincia di Lecco,  area servita: Lecco città e dintorni e il tratto di lago verso Mandello
  • Friuli, nuova attivazione nel capoluogo, Udine, a servizio della pianura friulana, da Udine al confine con il Veneto
  • Sicilia, sono tre i nuovi impianti, uno a servizio del tratto a nord di Palermo, da Isola delle Femmine/Capaci fino a Cinisi; il secondo a servizio del tratto autostradale A19 da Termini Imerese a Enna città e l’ultimo in provincia di Messina, a servizio della costa nord, da Messina a Capo D’Orlando
  • Campania, sono due gli impianti di ultima attivazione entrambi in provincia di Salerno a servizio dei tratti autostradali A3 da Montesano a Lagonegro e  da Polla a Montesano;
  • Basilicata, il nuovo impianto a servizio della città di Potenza, provincia  e tratto autostradale
  • Veneto, a servizio del tratto autostradale A22 da Verona Nord a Rovereto

Buon ascolto!

Radio Italia RAP sbarca sul DAB+

RADIO ITALIA RAP è ora ricevibile in digitale terrestre DAB+ su gran parte del territorio nazionale.

L’offerta del Gruppo Radio Italia per questo genere musicale prettamente giovanile, aggiunge un nuovo importante tassello riferito alla distribuzione del segnale.

Dopo l’attivazione del canale tv, RADIO ITALIA RAP TV,  in HD sul canale 726 di SKY e 54 di TivùSat, è ora presente sul multiplex del consorzio nazionale EuroDAB Italia.

RADIO ITALIA RAP è anche una web radio e un programma radiofonico in onda su Radio Italia Solomusicaitaliana tutte le domeniche dalle 23.00 alle 00.00, appuntamento condotto dalla speaker Manola Moslehi.

RADIO ITALIA RAP dà spazio non solo alla musica, ma anche alle interviste e ai tour di alcuni degli artisti più amati e seguiti nel mondo rap, trap e hip hop italiano.

Si può ascoltare RADIO ITALIA RAP anche sul canale 717 del digitale terrestre e tramite l’app iRadioItalia. E’ attivo su Instagram il profilo “radioitaliarap” dedicato a tutte le novità e iniziative.

Buon ascolto!

 

Francia, le emittenti nazionali private vogliono investire sul DAB+

Si può definire storica la giornata del 21 novembre 2018 per il processo di sviluppo della radio digitale terrestre DAB+ in Francia.

I 4 maggiori gruppi radiofonici nazionali privati – M6, NextRadioTV, Lagardere, NRJ – hanno presentato domanda di autorizzazione per sviluppare il servizio in digitale DAB+ dei loro programmi.

Il bando della CSA, il Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, definisce una road-map di sviluppo della rete DAB+ dalla fine del 2018  fino ai prossimi 8 anni.  Il servizio della radio digitale DAB+ dovrebbe, così,  raggiungere il 20% della popolazione francese e delle autostrade nazionali entro la fine del 2018, con il traguardo, nei prossimi 8 anni, del 90% delle autostrade francesi ed il 75% della popolazione nazionale. Gli operatori autorizzati avranno l’obbligo di relazionare il Consiglio su quanto realizzato e le difficoltà incontrate a fine di ogni anno.

La Francia, insieme all’Italia (dal 1 gennaio 2020), è il secondo paese che ha introdotto l’obbligo di vendita al pubblico di ricevitori dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+ su qualsiasi piattaforma commerciale. Infatti, una legge francese del 2009 impone la vendita di ricevitori radio dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre quando la copertura dei servizi DAB+ avrà superato la soglia del 20% della popolazione (probabilmente entro la fine del 2018).

Attualmente, il servizio DAB+ a carattere locale copre le città di Parigi, Marsiglia, Nizza, Lille e l’Hauts-de-France con oltre 100 programmi.

Per maggiori informazioni, vai al sito DABplus.fr

Black Friday 2018, tante offerte su radio digitali DAB+, approfittane!

Dal 1 gennaio 2020 scatta  l’obbligo di legge per la vendita al pubblico di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio ) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+ su qualsiasi piattaforma commerciale.

E perchè non approfittare della vasta offerta durante il Black Friday 2018?!

Di seguito le offerte su diversi negozi on line:

PS: fare attenzione all’atto di acquisto di un apparato radio digitale, è opportuno accertarsi che riceva lo standard DAB+.
L’Autorità italiana per le garanzie nelle comunicazioni ha adottato lo standard DAB+ per la radio digitale.

Radio Digitale, il Parlamento Europeo sostiene la dotazione del DAB+ in auto.

Ieri in sessione plenaria, il Parlamento europeo ha formalmente approvato  il nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. La presente Direttiva richiede che tutte le nuove autoradio nell’UE siano in grado di ricevere la radio digitale terrestre (DAB+). Questo requisito è in aggiunta a qualsiasi funzionalità FM o AM.

Il nuovo Codice Europeo facilita la transizione verso la radio digitale.

Il nuovo Codice Europeo garantirà a tutti i conducenti di auto, ovunque nell’UE l’abbiano acquistata,  l’accesso ai vantaggi che la radio digitale terrestre DAB+ offre:

  • una ricezione  stabile  con ottima qualità audio,
  • senza costi aggiuntivi,  senza abbonamento, 
  • un servizio libero, universalmente disponibile e non suscettibile di sovraccarico di dati,
  • maggiore scelta di programmi e servizi dati che verranno forniti a milioni di conducenti in tutta l’Unione europea.

I prossimi passaggi del procedimento legislativo della Direttiva saranno:  approvazione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea all’inizio del 2019. A  quel punto la Direttiva entrerà in vigore, dopo di che queste norme dovranno essere recepite entro due anni dalle legislazioni nazionali di ogni paese membro dell’Unione Europea.

In Italia è già  stata introdotta la legge che impone dal 1 giugno 2019  l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio ) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+. Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.

La Francia ha, già anni fa, approvato una legge che impone il medesimo obbligo quando la copertura dei servizi DAB + supereranno il 20% della popolazione nazionale. Nel contesto dell’ultima Assemblea generale del WorldDAB, appena conclusasi a Berlino, il CSA (Consiglio Superiore dell’Audiovisivo) ha dichiarato che molto probabilmente avverrà entro la fine del 2018.

Il testo completo è disponibile.

DigitalRadio DAB+, il suono perfetto si fa sentire

DigitalRadio DAB+, cresce la conoscenza della radio digitale,  aumenta la diffusione dei ricevitori.

Il totale dei ricevitori in uso in Italia sale a 3,7 milioni con un incremento rispetto alla precedente rilevazione del 13%, in aumento anche la conoscenza di questa tecnologia nota a oltre 10 milioni di italiani adulti (+14).

 Interessanti anche le motivazioni di acquisto dichiarate dagli intervistati. Il 33%, infatti, afferma di averla a disposizione sul proprio autoveicolo nuovo, il 36% sostiene di averla scelta per la qualità del suono e l’assenza di interferenze.

Questi sono i dati ricavati dalla ricerca commissionata da DAB Italia a GFK Italia per il monitoraggio della diffusione della DigitalRadio DAB+ nel nostro paese.

Dati positivi che si affiancano ad una continua progressione dell’area di copertura della DigitalRadio DAB+. L’operatore DAB Italia, grazie all’attivazione di nuovi impianti in zone rilevanti dal punto di vista sociale ed economico del paese, con particolare interesse alle direttrici di grande traffico, ha superato l’80% di popolazione servita in ricezione mobile outdoor.

La DigitalRadio DAB+ è presente in ogni regione italiana e ricevibile su oltre 5.000 km di strade di grande comunicazione.

DAB Italia ha in progetto di estendere ulteriormente l’area di copertura e di sperimentare, entro la fine del 2018, il servizio in galleria per soddisfare le esigenze di tutti gli automobilisti.

Gli operatori nazionali a supporto dello sviluppo del servizio della DigitalRadio DAB+ su tutto il territorio, da giugno 2018 adottano il nuovo logo internazionale condiviso nell’ambito dell’organizzazione WorldDAB che riunisce tutti i membri e attori dell’industria della radio digitale DAB+. L’adozione del nuovo logo – unico in tutto il mondo – ha lo scopo di incrementare la riconoscibilità della tecnologia e dei ricevitori digitali in tutti i mercati europei ed internazionali.

A breve, infine, prenderà il via il flight estivo della campagna di marketing 2018, che durerà per tutto il mese di Agosto su tutte le emittenti radio nazionali e molte locali. Con più di 1000 spot la campagna 2018 ha una copertura di oltre 23 milioni di ascoltatori. Gli operatori nazionali hanno ideato la nuova campagna marketing 2018 della DigitalRadio DAB+ “Dibidi-Dobidi-Dab”con 3 nuovi soggetti radio programmati per 5 flight distribuiti nell’arco dell’anno.

Sud Tirolo: si spengono i primi impianti FM

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva della radio digitale DAB+. Ora il 99,5% della popolazione dell’Alto Adige può ricevere 22 programmi radiofonici con l’eccellente qualità del DAB+. E oggi sono stati disattivati i primi 19 impianti FM.

Il 99,5 percento della popolazione è raggiunta dalla radio digitale DAB+

 

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva radiofonica DAB+ con la messa in esercizio di impianti trasmissivi presso le postazioni di Melago e di La Valle. Grazie ad 84 impianti digitali la RAS serve il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige con 22 programmi radiofonici di eccellente qualità. In caso di acquisto di un nuovo apparecchio radiofonico o di un’autovettura si dovrebbe senz’altro optare per il DAB+.

 

La radio digitale consente una riduzione dei costi

 

Per la diffusione sul territorio provinciale di tre programmi FM la RAS esercisce 212 impianti trasmissivi. Sono invece sufficienti solo 84 impianti trasmissivi per la diffusione di 22 programmi radio digitali. Se si rapporta il numero degli impianti trasmissivi al numero dei programmi diffusi, emerge che la radio digitale DAB+ è 19 volte più efficiente! I costi d’esercizio calano quindi quasi al 5 percento per programma!

 

Spegnimento dei primi impianti FM

 

Dato che ormai grazie al DAB+ possono essere ricevuti su tutto il territorio provinciale molti programmi radiofonici di miglior qualità e che molte famiglie posseggono un apparecchio radiofonico digitale, la RAS ha disattivato i primi 19 impianti trasmissivi dei programmi Ö1, ORF Radio Tirol, Ö3 e Radio Rumantsch presso sei postazioni ricetrasmittenti. Ciò consente anche di ridurre gli alti costi d’esercizio.

Inoltre la RAS non intende investire ulteriormente denari pubblici nell’obsoleta tecnologia FM. Per proseguire la regolare gestione delle reti trasmissive FM, la RAS dovrebbe infatti sostituire impianti trasmissivi FM, che nel frattempo hanno raggiunto anche oltre 30 anni di esercizio. Lo spegnimento degli impianti FM consente di utilizzare tali impianti come ricambi per gli impianti ancora in esercizio e di evitare pertanto l’acquisto di nuovi impianti trasmissivi FM.

Alla fine del prossimo anno la RAS provvederà allo spegnimento di ulteriori 22 impianti FM.

 

Riepilogo dei motivi a favore dello spegnimento degli impianti FM:

 

  • Il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige riceve 22 programmi radiofonici digitali.
  • Molte famiglie sono già in possesso di un apparecchio radiofonico digitale.
  • In commercio è reperibile un’ampia scelta di apparecchi a prezzi convenienti (a partire da 50 Euro).
  • L’offerta di programmi è molto più attraente: oltre all’Ö1, ORF-Radio Tirol e Ö3 sono disponibili altri 19 programmi con migliori qualità ricettiva e sonora.
  • La RAS non deve più investire nella vecchia tecnologia FM. Gli impianti FM dismessi possono essere utilizzati come pezzi di ricambio per gli impianti ancora in esercizio e non devono esserne acquistati di nuovi.
  • Diminuiscono i costi d’esercizio. Grazie allo spegnimento si riducono i costi relativi al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione. Grazie al DAB+ i costi di diffusione calano quasi al 5 percento per programma diffuso!
  • In una prima fase sono spenti solo gli impianti FM di zone servite da altre postazioni, anche se più distanti e con un segnale qualitativamente inferiore.

 

Spegnimenti del 5.12.2017 (19 impianti trasmissivi presso sei postazioni ricetrasmittenti):

 

Postazione FM dismessa Ricezione con qualità inferiore dalla postazione
Anterselva: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Plan de Corones
Certosa: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Novale (Obereggen): Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Santa Gertrude: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Santa Valburga
La Valle (Pederoa): Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Col Alto
Prati di Vizze/Val di Vizze: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monte Cavallo o Campo di Trens (Olmedo di Fuori)

 

Spegnimenti previsti a fine 2018 (22 impianti presso sette postazioni ricetrasmittenti):

 

Spegnimenti FM programmati Ricezione con qualità inferiore dalla postazione
Sonvigo Val Sarentino: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Cima Capra
Curon Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Alta Val Venosta (Montoni)
Maso Corto Val Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Braies: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monguelfo o San Candido
Racines: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Campo di Trens (Olmedo di Fuori)
Renon Avigna: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Nova Levante: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal

 

La radio, un mezzo vitale anche nell’era digitale

Il Governo italiano, con un emendamento alla legge di Bilancio 2018, ha proposto che al più presto tutti gli apparecchi radiofonici abbiano la contemporanea possibilità di ricevere i programmi analogici FM e quelli digitali DAB+.

IN ITALIA POTRANNO ESSERE VENDUTI SOLO RADIO CON DOPPIO SISTEMA ANALOGICO/ DIGITALE DAL 1 GENNAIO 2020.

In vista di ciò, a partire dal 1 giugno 2019 i negozi di elettronica e i portali internet non potranno più acquistare ricevitori radio che non abbiano il doppio sistema in modo da smaltire le scorte dei propri magazzini.

La scelta italiana si allinea con la posizione di altri 10 paesi europei dove lo sviluppo delle reti DAB+ hanno già raggiunto un ottimo livello di estensione e di servizio.

La decisione del Governo non prevede o prelude in alcun modo allo spegnimento delle reti analogiche FM che continueranno a diffondere i loro tradizionali programmi.

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