DAB+, il futuro digitale della radio è il presente

Il nostro countdown ci dice che mancano poco più di 150 giorni.…al 1° gennaio 2020 quando tutti gli apparati radiofonici venduti al pubblico su qualsiasi piattaforma o catena di negozi saranno dotati del sistema di ricezione della radio digitale (DAB+).

In previsione, gli operatori di rete, pubblici e privati, stanno lavorando alacremente per espandere le proprie rispettive reti di diffusione ed offrire la migliore esperienza d’ascolto della radio sia in auto sia in casa.  Complessivamente oggi offrono una copertura di servizio in mobilità outdoor a oltre l’80% della popolazione e di servizio indoor al 55% degli italiani.

Andiamo a vedere in dettaglio gli ultimi sviluppi annunciati dai 3 operatori nazionali:

  • Radio Rai, il servizio pubblico dopo il primo annuncio di attivazione di 8 nuovi impianti (Mugello, Guadamello, Cassino, Monte Chiunzi, Salerno Colle Bellaria, Monte Subasio, Mignano Monte Lungo e Olmo di Arezzo),  ha annunciato altri 4 impianti  – San Vittore del Lazio (FR), Cava dei Tirreni (SA), Pigazzano (PC) e Terni Miranda (TR) salendo ad un totale di 50 impianti attivi a servizio di oltre il 50% della popolazione. Obiettivo è  arrivare a 62 impianti attivi per raggiungere il 57% degli italiani entro fine anno.
  • Eurodab Italia ha informato gli ascoltatori sulle numerose nuove attivazioni del primo semestre attraverso i propri canali social: Bellagio e lago di Como; potenziamento del segnale sulla città di Torino, Pinerolo, Moncalieri e Rivoli; in Umbria per migliorare la copertura sulla città di Perugia, Foligno, Spoleto e Todi; Rieti e dintorni; in Calabria su Catanzaro, Lamezia Terme e Isola di Caporizzuto; Monte Creò a servizio delll’alto Lago d’Iseo, Val Cavallina e Val Camonica; Sulzano e la parte centrale del Lago d’Iseo, Iseo e Sarnico; Rogliano per il servizio su tratto A2 tra Lamezia Terme e Cosenza; Zambrone e Tropea; l’impianto Magolà per il servizio su Lamezia Terme, piana e tratto A2 tra Lamezia e Pizzo; Mormanno per il servizio sul tratto A2 tra Lauria e Morano Calabro; Parabita (LE) per il basso Salento, Lecce e principali località turistiche (Gallipoli, S.M.Leuca, Otranto); Volterraio-Elba (LI) per l’isola e la costa toscana tra Piombino e Castiglione della Pescaia; Roselle (GR) per Grosseto e dintorni;  impianto La Sassa (PI) per garantire continuità di servizio lungo la costa toscana da Rosignano a San Vincenzo; Palmi (RC) per il tratto A2 tra Rosarno, Gioia Tauro e Bagnara Calabra;
  • DAB Italia ha appena pubblicato sul proprio sito l’elenco delle nuove attivazioni: Piemonte,  sono on air 2 impianti a servizio delle città di Stresa, Domodossola e zone limitrofe; Liguria,  un impianto a servizio della città di Savona e Vado Ligure oltre a migliorare la ricezione DAB+  tra Genova e Albisola;  Lombardia, 2 nuovi impianti, il primo a servizio della Valcamonica, il secondo su Varese e dintorni; Lazio, 2 impianti a servizio di Viterbo e provincia e a Priverno, Monti Lepini e lungo la SS156;  a sud della Campania al confine con la Basilicata, un impianto su Teggiano, Sala Consilina, la conca pianeggiante del Vallo di Diano e miglioramento della ricezione sulla A2; Calabria un impianto a servizio della città di Cosenza e lungo la A2.

Buon ascolto!