Francia, le emittenti nazionali private vogliono investire sul DAB+

Si può definire storica la giornata del 21 novembre 2018 per il processo di sviluppo della radio digitale terrestre DAB+ in Francia.

I 4 maggiori gruppi radiofonici nazionali privati – M6, NextRadioTV, Lagardere, NRJ – hanno presentato domanda di autorizzazione per sviluppare il servizio in digitale DAB+ dei loro programmi.

Il bando della CSA, il Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, definisce una road-map di sviluppo della rete DAB+ dalla fine del 2018  fino ai prossimi 8 anni.  Il servizio della radio digitale DAB+ dovrebbe, così,  raggiungere il 20% della popolazione francese e delle autostrade nazionali entro la fine del 2018, con il traguardo, nei prossimi 8 anni, del 90% delle autostrade francesi ed il 75% della popolazione nazionale. Gli operatori autorizzati avranno l’obbligo di relazionare il Consiglio su quanto realizzato e le difficoltà incontrate a fine di ogni anno.

La Francia, insieme all’Italia (dal 1 gennaio 2020), è il secondo paese che ha introdotto l’obbligo di vendita al pubblico di ricevitori dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+ su qualsiasi piattaforma commerciale. Infatti, una legge francese del 2009 impone la vendita di ricevitori radio dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre quando la copertura dei servizi DAB+ avrà superato la soglia del 20% della popolazione (probabilmente entro la fine del 2018).

Attualmente, il servizio DAB+ a carattere locale copre le città di Parigi, Marsiglia, Nizza, Lille e l’Hauts-de-France con oltre 100 programmi.

Per maggiori informazioni, vai al sito DABplus.fr

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