Obbligo di vendita radio digitali, anche in Francia inizia il conto alla rovescia

Oggi in Francia il CSA, Consiglio Superiore dell’Audiovisivo, annuncia che il servizio della radio digitale terrestre DAB+ supera il 20% della popolazione (21,3%).

Pertanto, dopo l’Italia, la Francia è il secondo paese europeo che anticipa la direttiva del nuovo Codice europeo delle Comunicazioni Elettroniche relativa all’obbligo di vendita di autoradio digitali DAB+ su tutti i nuovi modelli auto.

Con 71 programmi Sirti, che dal 1971 riunisce 169 emittenti locali, serve le aree metropolitane di Lille, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi e Strasburgo.

Anche i maggiori gruppi radiofonici nazionali hanno manifestato interesse a trasmettere in digitale i propri programmi.

Il superamento della soglia di copertura del 20% della popolazione francese segna il punto di partenza per l’obbligo legislativo di commercializzare dispositivi dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). 

La graduale modernizzazione del parco ricevitori sarà effettuata in tre fasi:

  • entro 3 mesi per gli apparecchi radio in grado di visualizzare contenuti multimediali;
  • entro 12 mesi per i ricevitori radio (tranne le autoradio);
  • entro 18 mesi per le autoradio.
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