Radio Digitale, il Parlamento Europeo sostiene la dotazione del DAB+ in auto.

Ieri in sessione plenaria, il Parlamento europeo ha formalmente approvato  il nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. La presente Direttiva richiede che tutte le nuove autoradio nell’UE siano in grado di ricevere la radio digitale terrestre (DAB+). Questo requisito è in aggiunta a qualsiasi funzionalità FM o AM.

Il nuovo Codice Europeo facilita la transizione verso la radio digitale.

Il nuovo Codice Europeo garantirà a tutti i conducenti di auto, ovunque nell’UE l’abbiano acquistata,  l’accesso ai vantaggi che la radio digitale terrestre DAB+ offre:

  • una ricezione  stabile  con ottima qualità audio,
  • senza costi aggiuntivi,  senza abbonamento, 
  • un servizio libero, universalmente disponibile e non suscettibile di sovraccarico di dati,
  • maggiore scelta di programmi e servizi dati che verranno forniti a milioni di conducenti in tutta l’Unione europea.

I prossimi passaggi del procedimento legislativo della Direttiva saranno:  approvazione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea all’inizio del 2019. A  quel punto la Direttiva entrerà in vigore, dopo di che queste norme dovranno essere recepite entro due anni dalle legislazioni nazionali di ogni paese membro dell’Unione Europea.

In Italia è già  stata introdotta la legge che impone dal 1 giugno 2019  l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio ) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre DAB+. Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale.

La Francia ha, già anni fa, approvato una legge che impone il medesimo obbligo quando la copertura dei servizi DAB + supereranno il 20% della popolazione nazionale. Nel contesto dell’ultima Assemblea generale del WorldDAB, appena conclusasi a Berlino, il CSA (Consiglio Superiore dell’Audiovisivo) ha dichiarato che molto probabilmente avverrà entro la fine del 2018.

Il testo completo è disponibile.

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