Gli europei preferiscono l’ascolto della radio in digitale

Ieri in Gran Bretagna, sono stati pubblicati gli ultimi dati d’ascolto della radio: Rajar Q4 2015. Nei 12 mesi precedenti sul totale dell’ascolto, quello in digitale è cresciuto del 10% (dal 37,9% al 41,7%) mentre l’ascolto analogico decresce e passa al 50,6%, dal 56,4% del 2014. Sul totale dell’ascolto in digitale, prevale l’ascolto con la radio DAB (66%), per cui oggi gli inglesi che possiedono una radio digitale DAB sono il 54% del totale popolazione (erano il 48,9% a fine 2014). Quindi in continua crescita.

Oggi in Svizzera, il gruppo di lavoro DigiMig, istituito dall’Ufficio Federale delle comunicazioni, ha pubblicato il 2° report sui progressi della diffusione della radio digitale in previsione del passaggio dall’analogico al digitale a partire dal 2020. Il dato più importante è che la metà degli svizzeri (49%) ascolta la radio in digitale, preferita a quella analogica. Un altro dato di particolare rilevanza è il fatto che ci sia aumento della diffusione della radio digitale  soprattutto nel cantone italiano e francese . Aumenta il numero  dei giovani (dai 15 ai 24 anni) che preferiscono la nuova tecnologia digitale.  In ufficio e a casa  l’ascolto della radio in digitale (DAB+ o internet) ha superato quello analogico – più usato il DAB+ in ufficio, in casa quello via internet.

In auto domina la radio digitale DAB+!

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